In questa collezione, la tradizione artistica italiana si rinnova con eleganza. Calce e marmo, materie prime storiche della nostra architettura, vengono reinterpretate grazie all’uso sapiente di tecnologie moderne, dando origine a superfici di grande pregio, facili da applicare e durevoli nel tempo.
Gli intonaci minerali si adattano con naturalezza a ogni tipo di spazio: abitazioni private, ambienti pubblici, interni ed esterni. Con oltre quaranta finiture ed effetti decorativi disponibili, questa linea consente di realizzare progetti unici, pensati per valorizzare gli spazi con materiali che uniscono estetica, qualità e sostenibilità.
Fatta eccezione per alcune formulazioni specifiche come Beton Stucco e Pastellone, che utilizzano cemento, tutti i prodotti di questa linea sono composti da calce e inerti minerali. Gli additivi sintetici sono ridotti al minimo (meno del 2,5%) e tutti i prodotti sono privi di COV. La salubrità, la resistenza e l’impatto ambientale ridotto fanno degli intonaci minerali la scelta ideale per un’architettura contemporanea attenta al benessere delle persone e del pianeta.
I primer consigliati nelle pagine degli intonaci decorativi sono pensati per supporti ideali come intonaci nuovi, pitture lavabili o cartongesso. In presenza di superfici diverse (come vecchi intonaci, piastrelle o marmo) sarà necessario un trattamento specifico. Ti invitiamo a consultare la Scheda Tecnica del prodotto per istruzioni dettagliate.
Per quanto riguarda i protettivi, la loro applicazione sugli intonaci minerali non è sempre necessaria. Negli interni, è indispensabile solo in ambienti umidi (docce, saune) o soggetti a schizzi e sporco, come bagni e pareti retrocucina. All’esterno, i protettivi sono consigliati solo in contesti fortemente inquinati, o quando si vuole evitare il temporaneo “effetto bagnato” dopo una pioggia. Nel caso di utilizzo su superfici d’arredo, l’applicazione di una vernice finale è indispensabile per finiture come Travertino, Pastellone, Petrae e Beton Stucco.
In linea generale, un intonaco a base di calce o cemento è idoneo sia per ambienti interni che esterni. Alcune finiture decorative, tuttavia (come Grassello, Marmorino Fine, Marmorino Velvet e Seta Plaster) non sono consigliate per l’esterno. La loro grana estremamente fine o la presenza di ingredienti più delicati le rende meno adatte all’esposizione diretta agli agenti atmosferici, con il rischio di alterazioni estetiche nel tempo.
Sì, senza problemi. Essendo a base di calce, materiale naturalmente resistente al freddo, sopportano bene anche temperature rigide. In molte zone del Nord Europa, infatti, la calce viene utilizzata da secoli come rivestimento esterno. È un legante più flessibile del cemento e offre ottima durabilità in condizioni climatiche estreme.
La calce e il cemento resistono a temperature superiori ai 300 °C, rendendo queste finiture adatte anche per zone esposte al calore, come le cappe dei camini.
Tuttavia, si raccomanda cautela in presenza di sbalzi termici improvvisi, che potrebbero generare microfessure sulla superficie decorativa.