Tadelakt è una finitura versatile e resistente, nata in Marocco e oggi apprezzata anche in Europa per la sua estetica raffinata e la sua funzionalità. Applicato a frattone in una tecnica simile a quella del nostro marmorino veneziano, crea una superficie liscia e satinata, capace di donare calore e personalità a qualsiasi contesto architettonico, sia interno che esterno. Ideale anche per ambienti umidi come bagni, pareti doccia, cucine e saune.
Mantiene la stessa facilità di applicazione, resistenza e qualità estetica della versione originale, ma con una formulazione interamente naturale. Composta da calce idrata, polveri di marmo selezionate, amidi vegetali, cellulosa, derivati del latte e agenti pozzolanici, questa versione elimina completamente l’impiego di componenti sintetici.
Standard / 100% Naturale
Il materiale è disponibile in bianco naturale e può essere colorato in qualsiasi tonalità con il Sistema Colore di Stucco Italiano.
Primer
Quartz Primer
Protettivo
Interno: Cera d’api / Cera Minerale / Hydrocalce / Sapone di Marsiglia / Sapone all’Olio d’Oliva Marocchino
Esterno: Hydrocalce
Zone Umide: PU1C
Complementi decorativi
N/D
Attrezzi
Frattone SI, spatole, tessuto non tessuto, pietra per Tadelakt (opzionale)





La calce utilizzata per realizzare il Tadelakt contiene alcune impurità naturali che le conferiscono proprietà idrauliche, ovvero la capacità di indurire anche in presenza d’acqua. Ciò non significa però che l’intonaco sia di per sé impermeabile, cioè capace di respingere l’acqua.
Il Tadelakt viene spesso considerato erroneamente un materiale impermeabile, ma in realtà è il metodo di applicazione tradizionale a renderlo resistente all’acqua. Questa tecnica prevede una lucidatura ripetuta con una pietra dura e piatta, che esercita una pressione sulla superficie e fa emergere le particelle più fini della calce, le quali vanno a chiudere progressivamente i pori, creando una pelle compatta e liscia.
Durante la fase finale, la superficie viene trattata con sapone naturale a base di olio d’oliva. Il sapone reagisce chimicamente con l’idrossido di calcio presente nella calce ancora viva, formando oleato di calcio, un sale insolubile che riveste i pori e li rende idrofobi. È questa reazione, nota come saponificazione, a garantire la caratteristica resistenza del Tadelakt all’acqua, pur mantenendo la sua traspirabilità.
Si tratta di un procedimento complesso e raffinato, tramandato dalla tradizione, ma non ancora ampiamente diffuso tra gli applicatori internazionali.
La tecnica più moderna e veloce, che utilizza solo il frattone, è più simile a quella impiegata per il Marmorino Veneziano e non consente di ottenere lo stesso grado di compattazione.
Indipendentemente dal metodo di applicazione, il Tadelakt può essere ulteriormente protetto con specifici trattamenti finali, diventando completamente impermeabile e quindi idoneo anche per ambienti umidi come docce o bagni.