5 tipi di crepe nei muri e nei pavimenti: come ripararle prima di dipingere o intonacare
Le cause delle crepe su pareti o pavimenti possono essere molteplici, ma spesso le soluzioni sono simili. Per scegliere il rimedio giusto, è necessario innanzitutto capire la natura della crepa. Nei paragrafi seguenti analizzeremo le principali cause e le relative soluzioni.
Quando ci accingiamo a dipingere o intonacare una superficie, può capitare di trovarci davanti a una crepa che non sappiamo come trattare. È fondamentale riparare correttamente le crepe nei muri prima di procedere con pitture o intonaci. Infatti, se la crepa non viene sistemata in modo adeguato, riapparirà inevitabilmente sotto il nuovo rivestimento.
1. Come riparare le crepe superficiali nei muri
Sulle pareti troviamo spesso crepe poco rilevanti, come quelle dovute al ritiro della malta o al distacco dell’intonaco. Anche se superficiali, è necessario riparare queste crepe prima di procedere con la pittura o con l’applicazione di nuovi intonaci.
I. Crepe da ritiro
Quando un intonaco a base di calce e cemento si asciuga, subisce una riduzione di volume. Questo genera una fessurazione che spesso si presenta come una serie di crepe ramificate, con un punto centrale da cui si diramano. Si tratta di una crepa superficiale e statica, che non compromette l’applicazione dell’intonaco. Può essere semplicemente riempita con lo stesso materiale usato per colmare piccoli fori.
II. Crepe da distacco dell’intonaco
È importante distinguere le crepe a “ragnatela” superficiali da quelle che segnalano un problema più serio, come l’inizio del distacco di un’intera area di intonaco. Per capirlo, occorre osservare attentamente: un distacco in atto provoca sempre un minimo movimento intorno alla crepa. Spesso è sufficiente premere leggermente sulla zona per capire se l’intonaco si muove. In questo caso, l’unica soluzione è rimuovere l’intonaco e rifarlo completamente.
2. Come riparare le crepe strutturali nei muri prima di pitturare o intonacare
In altri casi, ci troviamo davanti a crepe attive. Le crepe attive sono causate da rotture profonde all’interno del muro o dal distacco di un pannello in una struttura in cartongesso. Si presentano come crepe lunghe, spesso verticali. Talvolta seguono l’andamento dei mattoni, evidenziando l’origine del problema. Le crepe strutturali, a differenza di quelle superficiali, sono spesso visibili da entrambi i lati della parete. Poiché sono in continuo movimento, è fondamentale ripararle prima di pitturare o intonacare, altrimenti si ripresenteranno nel tempo.
Quando l’origine della crepa è il distacco di un pannello nella struttura in cartongesso, è possibile ristabilire la continuità statica della parete semplicemente riavvitando il pannello alla struttura metallica. Se invece la crepa è causata da rotture a livello della muratura, il movimento potrà essere bloccato solo tramite un intervento più importante in muratura. Tuttavia, in entrambi i casi, è possibile realizzare un ponte in rete che impedisca definitivamente alla crepa di riemergere sulla superficie finita. Vediamo come.
I. Come riparare crepe profonde nel muro
Se si deve tinteggiare una parete che presenta una crepa, una soluzione può essere quella di riempirla con un materiale elastico e sovraverniciabile, e successivamente applicare la pittura. Trattandosi di strati sottili, la pittura seguirà i movimenti della crepa senza evidenziarla.
Al contrario, se si intende intonacare la parete con uno stucco o altro materiale rigido, il semplice riempimento non basta. In questo caso, la soluzione migliore è creare un ponte tra i due lati della crepa, in modo che possano muoversi sotto la superficie senza che ciò si manifesti sullo strato finale.
Come riparare le crepe con il metodo del ponte in rete
Per creare questo ponte, si applica una rete in fibra di vetro o poliestere lungo la crepa, fissandola con un intonaco fibrato. Una volta asciutto, si può stendere sopra lo stucco decorativo scelto. Questo sistema risulta efficace nella maggior parte dei casi, soprattutto se le crepe non sono troppo ampie.


Per crepe più larghe, consigliamo una soluzione che funziona nel 99% dei casi: applicare prima una rete stretta (circa 6 cm) lungo tutta la crepa con un intonaco fibrato. Una volta asciutto, applicarne una più larga (circa 30 cm) sopra la prima. È fondamentale utilizzare un intonaco adeguato per fissare le reti al muro: raccomandiamo un prodotto abbastanza elastico e fibrato, come il nostro Anticrack Plaster.
Se la parete è piena di crepe, la soluzione più efficace è rivestirla completamente con una rete. Si parte applicando una rete stretta lungo la crepa, quindi si procede con fasce di rete larghe 100 cm, posate affiancate senza sovrapporle, fino a coprire l’intera superficie della parete
3. Come riparare le crepe nei pavimenti
Nel caso dei pavimenti, il problema presenta diverse sfaccettature, ma le soluzioni sono simili. Quando si riveste un pavimento con uno stucco, di solito si lavora su massetti nuovi o su vecchie piastrelle. I massetti nuovi devono maturare per almeno tre settimane prima di applicare uno stucco decorativo. Questo è il periodo in cui si verificano i ritiri più significativi, che possono causare la formazione di crepe.
I. Quando il pavimento è un massetto nuovo
In questo caso, il metodo per riparare le crepe è lo stesso visto per le pareti. Si applica prima una rete stretta lungo la crepa, fissandola alla superficie con un intonaco fibrato, come il nostro Anticrack. Poi si ricopre l’intero pavimento con fasce di rete larghe 100 cm, posate una accanto all’altra senza sovrapposizioni.
Se la superficie del pavimento è un massetto nuovo, è possibile fissare le fasce larghe direttamente con la prima mano dello stucco scelto per la finitura, ad esempio il nostro Pastellone – Stucco Veneziano per pavimenti. Al contrario, se il pavimento è rivestito con piastrelle o marmo, conviene fissare la rete prima con uno strato di intonaco molto fibrato e aderente, come il nostro Gap Levelling Plaster – GLP.
II. Come riparare le crepe in un pavimento piastrellato
Quando si applica uno stucco su un pavimento piastrellato, è fondamentale prestare particolare attenzione alle crepe. Infatti, i pavimenti piastrellati presentano spesso delle crepe, che però sono difficilmente individuabili, poiché raramente rompono la piastrella in ceramica o in marmo. Nella maggior parte dei casi, la crepa segue il perimetro delle piastrelle, nascondendosi nei giunti. L’operatore spesso non la nota finché il lavoro è terminato, quando la crepa appare chiaramente in superficie sopra lo stucco.
Per questo motivo, è sempre consigliabile applicare una rete su tutti i pavimenti piastrellati prima di procedere con il rivestimento. Lo raccomandiamo soprattutto quando si lavora su pavimenti ai piani superiori, che in un edificio risultano meno stabili rispetto al piano terra..
La scelta della rete e dell’intonaco è importante
Come per le pareti, è opportuno usare una rete in fibra di vetro o poliestere con un peso di circa 120 g/m². Le fasce di rete devono essere larghe un metro e vanno posate affiancate senza sovrapposizioni. Posiziona la rete sopra le piastrelle e fissala con la prima mano di stucco. Il nostro Gap Levelling Plaster (GLP) è lo stucco ideale per inglobare la rete e garantire l’adesione al supporto piastrellato.
Sia su pareti che su pavimenti, occorre sempre rispettare l’eventuale giunto di dilatazione, che non è facile da nascondere sotto la rete. In questo caso, si dovrà semplicemente posizionare la rete ai lati del giunto, lasciandolo scoperto sia dalla rete che dallo stucco.
4. Crepe che richiedono interventi murari o ricostruzioni

Talvolta si incontrano crepe per le quali non esiste altra soluzione se non quella di ricostruire correttamente la struttura muraria.
Per esempio, la crepa nella cappa di questo camino è stata provocata dalla dilatazione del cappuccio metallico interno, su cui era stata erroneamente appoggiata la struttura in muratura. Il metallo e i mattoni reagiscono in modo diverso all’aumento improvviso della temperatura, causando crepe nella muratura quando questa poggia direttamente sul metallo. L’unica soluzione trovata è stata rivestire la cappa con del cartongesso, incollandolo con un materiale flessibile. In seguito, è stato riapplicato il nostro Marmorino Veneziano.
Nell’immagine: crepa su una cappa di camino rifinita con Marmorino Veneziano.
Prodotti per la riparazione delle crepe su pareti
Se hai bisogno di riparare una crepa prima di tinteggiare o applicare uno stucco, ti consigliamo di utilizzare prodotti adeguati. Ecco un elenco dei prodotti consigliati per la riparazione delle crepe.
AntiCrack
È un intonaco flessibile per interni ed esterni. Riduce il rischio di fessurazioni su cartongesso e altri intonaci, migliorando notevolmente la resistenza agli urti e la durabilità delle strutture in cartongesso. Anticrack è essenziale su cartongesso e nei restauri di vecchi intonaci. È il sottofondo ideale per intonaci a base calce o gesso. Puoi utilizzare Anticrack anche per riparare crepe strutturali nelle pareti prima della pittura o della rasatura. Prima, applica una rete in fibra di vetro stretta (circa 6 cm) lungo tutta la fessura. Poi fissa la rete alla superficie con uno strato di Anticrack. Successivamente, una volta asciutto l’intonaco, applica una seconda rete più larga (circa 30 cm) fissandola sempre con Anticrack.
Gap Levelling Plaster
È un intonaco dotato di elevatissima adesione, che non ritira durante l’essiccazione. Grazie a queste caratteristiche, viene utilizzato per riempire le fughe tra piastrelle su pareti e pavimenti prima dell’applicazione di uno stucco decorativo. La sua elevata adesività permette di utilizzarlo come primo strato anche su piastrelle o marmi senza necessità di carteggiare. Puoi usare il nostro Gap Levelling Plaster anche per riparare crepe su pavimenti piastrellati. Prima, copri l’intero pavimento con bande da 1 m di rete in fibra di vetro, posandole una accanto all’altra senza sovrapposizioni. Poi, fissale alla superficie con il GLP. Una volta asciutto, applica lo stucco desiderato.
FAQ – Come riparare le crepe nei muri prima di tinteggiare o rasare
Se la crepa è causata dal distacco di un pannello in cartongesso, riavvita prima il pannello alla struttura metallica. Poi applica una rete in fibra di vetro lungo la crepa e fissala con un intonaco fibrato come il nostro Anticrack. Una volta asciutto, puoi pitturare o rasare il muro. Questo metodo funziona anche su muri in mattoni.
Se la crepa è causata dal distacco di un pannello in cartongesso, riavvita il pannello alla struttura. Poi applica una rete stretta in fibra di vetro (circa 6 cm) lungo la crepa con un intonaco fibrato. Una volta asciutto, applica una seconda rete più larga (circa 30 cm) sopra la prima. Dopo l’asciugatura, procedi con la pittura o la rasatura. Questo metodo è valido anche su muri in muratura.
Anticrack e Gap Levelling Plaster sono i migliori prodotti per la riparazione delle crepe. Usa Anticrack per le crepe strutturali: prima applica una rete stretta (circa 6 cm) lungo la crepa, poi fissala alla superficie con Anticrack.
Coprire l’intero pavimento con fasce da 1 m di rete in fibra di vetro, posandole una accanto all’altra senza sovrapporle. Poi fissale alla superficie con il nostro Gap Levelling Plaster (GLP). Quando è asciutto, applica lo stucco desiderato.
Se il pavimento è un massetto nuovo o già rasato, applica una rete stretta lungo la fessura e fissala alla superficie con un intonaco fibrato. Poi copri l’intero pavimento con fasce da 100 cm di rete, posate affiancate senza sovrapposizioni. Fissale al pavimento con uno strato di intonaco.

